
"Il catenaccio fu fatto a Sansepolcro...non da Mussolini.
È un idea, una rivoluzionaria idea. Un sentimento romantico che ti aiuta a buttare via il pallone fin sù al Don Orione. Dove gli alberi lo accoglieranno.
Una difesa compatta, unita, che non molla. Da calci e spazza. I terzini bloccati, la punta a centrocampo, 2 bei mediani, senza mai salire, un muro umano a difesa del bolscevico di turno. Con la croce sul petto a difesa di un ideale....