“Se si chiamasse Giaccherinho, Emanuele sarebbe molto più considerato”, queste le parole di Antonio Conte, attuale allenatore della Juventus, in occasione di un’intervista in cui si parlava, appunto, del talento italiano e della sua “provincialità”, termine usato spesso dai giornalisti che criticavano lo stesso Conte poiché schierava giocatori non “da Juve”, eppure poi capaci di portare a termine un’impresa come quella dello scudetto 2011-2012.

Giaccherini viene dunque scelto da Conte per sperimentare il suo 4-2-4 con la Juventus, modulo che poi come sappiamo cambierà più volte fino a stabilizzarsi con l’attuale 3-5-2. A sorpresa Emanuele va addirittura a ricoprire la posizione di ala sinistra nella formazione titolare, con accanto Matri, Del Piero e Pepe, durante la gara inaugurale allo Juventus Stadium contro il Parma, conclusasi con un netto 4-1 per i bianconeri. Giaccherini dimostra di potersela giocare e pur potendo essere surclassato da giocatori più abili nonché più noti di lui, riesce comunque a ritagliarsi uno spazio importante e in poco tempo conquista anche la Nazionale.
Cesare Prandelli ha sempre nutrito grande stima verso di lui, chiamandolo più spesso a vestire la maglia azzurra che il Giak scopre con stupore di saper indossare meglio di quella bianconera: la seconda annata alla Juve diventa infatti più complicata per lui, a causa di nuovi arrivi che andranno a formare l’organico che dovrà partecipare alla Champions League. Emanuele gioca cosi sempre di meno, segnando però quello che è stato definito il goal scudetto 2013 contro il Catania. Prandelli non perde la fiducia nel ragazzo e lo mette in lista per la Confederations Cup, che diviene per lui un trampolino di lancio; alla fine del torneo le carte parlano chiaro: Italia terza e Giaccherini miglior giocatore azzurro, uno tra i migliori del’intera competizione, dopo un giocatori del calibro di Neymar, Iniesta o Xavi. Tuttavia la Juve non lo considera più parte del progetto e il Giak emigra, dichiarando “meglio per tutti”. La sua nuova avventura in Premier è già iniziata e non resta che augurargli buona fortuna.
(di Jacopo Burgio)
Emanuele Giaccherini, un calciatore italiano, è attualmente prestato al Chievo dal club di Serie A Napoli. Debutto è un'ala, ma anche l'ex centrocampista e ha lasciato indietro. Lui è il mio calciatore preferito e desidero di più la sua firma maglie caclio. Questo è il mio più grande desiderio.
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